11 settembre 2008

Ode alla Rete!

Non solo cazzate, anche cose serie ed utili si trovano in rete. Non solo i biglietti del treno appena appena meno cari, non solo libri dal tutto il mondo.

Una cosa splendida la fototeca della Fondazione Federico Zeri.

Il critico, morto nel 1998, ha lasciato il suo ambizioso progetto la realizzazione “del più grande archivio privato al mondo sulla pittura italiana” all'Università di Bologna che nel 1999 realizza la Fondazione Zeri e porta avanti il democratico progetto di mettere a disposizione on line le foto del Sig. Zeri.

Quanto sarebbe stato più facile fare l'esame di Storia dell'Arte con la centenaria Mina Gregori se avessi avuto a disponibilità del materiale del genere! Invece lavorammo di fotocopie, tante copie in b/n di foto per un volume alto circa 15 cm. E parla delle tinte veneziane, degli incarnati del Bellini, della plasticità barocca romana, o della forza della linea fiorentina avendo solo scolorite immagini in bianco nero!
... ci allenammo al gioco dei dettagli, perchè la vegliarda, quando sveglia, era astuta e aguzzina. Copriva gran parte della foto con le mani, lasciva fuori un dettaglio piccolo piccolo e ci chiedeva di parlarne dopo averlo in ordine, riconosciuto e datata!

Riconoscete l'opera?
Questo dettaglio è grande rispetto a quello alla sua pratica!

Ah che esperienza!
Eppure la rifarei.