13 maggio 2009

Ora!

foto flick amsfrank

Oggi ho compiuto il primo passo verso il nuovo esame, la mia nuova piaga, la mia nuova ansia, la mia nuova croce.
Sono andata da yaMa - la mia amica più giovane di me, più impegnata di me, più dentro la materia di me - gli ho restituito i suoi appunti di statica, quelli che gentilmente mi aveva prestato, e me ne ha dati altri di scienza.
Libro, appunti, esercizi, volti ed testi d'esame e tanti consigli. Tra questi - suo e di molti altri Ark (leggi roux e iaia) - c'è quello di rimettersi subito a studiare prima di cancellare tracce dell'esame di statica che utili, assai utili, possono essere nell'affrontare scienza.

Io comprendo e condivido il loro consiglio.
Farò del mio meglio per attuarlo.

Non nascondo che quel fagotto che mi porto sempre sullo sterno (leggi ansia) m'è cresciuto assai e un po' m'affanna il respiro.
Consapevole, ora più che 6 mesi fa, della fatica, delle rinunce e della costanza all'applicazione che necessita lo studio di una tale materia, sono spaventata e svogliata.

Ma non ho altra strada, ora o mai più.
E dato che io "mai più" non lo voglio nemmeno contemplare, ora.

Dopo tutto questo, dopo anni di applicazione svogliate e incostanti, dopo piaceri sporadici e provvisori, soddisfazioni e non, voglio e devo arrivare in fondo e tirare le somme di questa costosissima operazione che è ed è stata la mia carriera, ops! percorso (meglio) universitario.
Quindi forza e coraggio, scarpe in spalla, armi e bagali e via... magari con più umanità e respiro degli ultimi tempi, ma costantemente avanti, ora.

Rimane da fare:
• fotocopie
• libro usato
• programma
• ricevimento

e da lunedì si studia!