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06 giugno 2011

Prossimo natural look












È un po' che lo dico, chissà che questa non sia la volta buona. Un nuovo look, molto natural, ma molto aggressivo... aggressivo lo sarà sul serio? non sarà solo sciattino? ...se è un po' che lo dico sarà perché qualche dubbio in effetti rimane!

Un po' Crudelia, un po' Indira - e lascio a voi il paragone e la differenza eventuale - il dato di fatto è che la mesciatura bianca ce l'ho naturale. Non rimane altro che farla crescere a dispetto della mia parrucchiera.

04 maggio 2011

S'invecchia.

C'è da coordinare meglio i movimenti e renderli meno bruschi, se non si vuol essere pugnalati dal proprio corpo! Tienilo a mente ed incomincia a pensare al cavalletto laterale del motorino. ^_^

20 marzo 2011

Arriva la primavera!

Anche la mia ^_^
è più facile sorride, svegliarsi ogni mattina e addormentarsi la sera. Un motivo - solo - non c'è, forse è solo merito della stagione.

10 marzo 2011

Un topolino a NY

Ieri parlavo con un'amica di questo spazio che è andato via via spegnendosi. Curiosa la sua domanda, non perché o come mai, ma "dove scrivi adesso tutti quei pensieri". Non li scrivo. Animano i miei tragitti in motorino verso lavoro e verso casa. Penso e guido. Guido e sogno. Poi accade che schivo altri motorini, macchine e prendo multe da autovelox. Forse è meglio se torno a lasciar bischerate qui sopra.

Come mi vengon bene, le bischerate.

Oggi Rob mi chiede “Una cosa fastidiosa che ancora non capisco di me stesso”. Posso rispondere oggi più che mai con certezza. Perdermi in un bicchier d'acqua. A volte ho la sindrome del topolino, mi sento piccola piccola e anche le cose più semplici diventano enormi grattaceli inespugnabili.

01 marzo 2011

Abbiamo perso le ali.

Cochon

"E voi materialisti con il vostro chiodo fisso che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso, le verità cercate per terra da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali"

Le miei le ho buttate. Erano piene di polvere, quelle ali in attesa.
È rimasta la gabbia, vuota, del materialismo.
Infuria la bufera e noi siamo dentro casa con le scarpe nuove.

19 dicembre 2010

Le cose da fare sono 8.850.000.

Ovvero la sagra dei forse

Così cantava anni fa tal "non mi ricordo il nome" lo confondo sempre con Bersani, ma so che è quello della Y10 bordeaux... non me lo ricordo, pace, tanto il punto sono le cose da fare, forse. Troppe. Perché sono così tante?! Perché da domani sono in ferie per tre settimane?! Forse sono in ferie, sempre se non mi richiamano a lavoro... fino a che non arrivo al 10 gennaio non ci credo. Tre settimane di ferie e 8.850.000 cose da fare.

E vai con l'elenco in libertà:
  1. definire le legende delle due tavole di analisi che mi manca da fare per la tesi, sempre se domani sono in ferie e non nevica, martedì forse, se non ci bidona nuovamente.  Aggiornamento del 21/12/10 Revisione fatta, tavole pronte ad hoc per fargli capire cosa avevamo in testa. Il punto si puo' azzerare, ma il lavoro RICOMINCIA!
  2. riordinare la libreria, sprigionare i libri messi a testa sotto e contro costola, forse, segnarci sopra il mio nome, non vorrei che alla fine i nostri "possedimenti" librari si confondessero... anche se forse, ci guadagno.
  3. cercare della vernice bianca per rimediare a quel pasticcio che ho fatto sul cassone della tapparella in camera. Pensavo che le vernici chimiche durassero in eterno invece quell'acquetta che custodivo in ripostiglio da 10 anni puzza alquanto e il colore che ha lasciato (perché l'ho passato a più mani sul supporto da dipingere!!) è alquanto bruttino
  4. pensare al menù di vigilia, all'apparecchiatura e a quando fare la spesa... vigilia è venerdì, di solito che si mangia?! forse il pesce?!?
  5. forse domani sera devo andare a cena fuori, sempre se la neve si scioglie... || organizzato viaggio di andata e ritorno, il più è FATTO!! ||
  6. pagare le bollette, alla posta, se è aperta, o forse è meglio su internet? || FATTO!! ||
  7. yoga yoga yoga che la fatica per iniziare è tanta, ma la soddisfazioni di sicuro c'è!
  8. forse non è finita qui, ma si puo' sempre aggiunger roba
  9. forse, la canzone è di Daniele Silvestri.

12 ottobre 2010

amMappAtelo

...ogni forma di pensiero è innanzitutto spaziale (K. Lorenz) ->> le mappe assolvono ad un ruolo primordiale, rendere conoscibile e calcolabile il mondo, anche quello dell'anima (x-x)!!


estrapolato qui
http://www.nemetonmagazine.net/blog/?p=778

Cambio domanda:

Caro Anonimo A. ^_^
Non è affatto carino rispondere ad una domanda con una domanda, anche se questa seconda domanda non ha il punto interrogativo.
Certo è che la seconda domando gira il coltello nella piaga, ovvero elude tutti una serie di filtri e punta dritto al nocciolo della questo.

Che senso ha per me, se un senso ne ha.

Se ci avevo girato intorno è chiaramente perché una risposta secca non la so dare.

Posso dire il senso che non ha.
Sicuramente non è il mio diario, forse non lo è mai stato anche se ha raggiunto dei toni molto personali. Non scrivo più molto e non scrivo se non sporadicamente dei flash. La colpa è del tempo che non c'è e che non ho più voglia di trovare per mettere qui in fila delle parole, che non frugano più dentro di me, che non hanno più molti altri obiettivi se non quelli di cadenzare e segnare il tempo che passa.
Appunti nella rete, note di pensieri e momenti. Questo lo si puo' fare anche con i social network no, e per di più si è scelto anche a chi farli vedere...

La risposta elaborata alla precedente domanda può essere: tenere un blog ha senso se lo si rende un raccoglitore nutrito e tematico di argomenti scelti e ponderati, altrimenti anche no blog. Se penso ai blog che leggo abitualmente capisco che è anche quello che desidero leggere.
Circerie.blogspot.com non ha più molto senso.
Rimane solo un senso di affetto del tempo che fu. Dell'alba del web 2.0

04 ottobre 2010

SognaSogna

Non ricordo quando ho sognato questo amico di vecchia data, di recente comunque, una notte di questo settembre. Sono anni che non ho sue notizie. Succede. La vita. Emigrazione. Donne. Figli.
Mi sono messa a cercare in rete sue notizie e qualcosa ho trovato, roba lontana del 2005, ma anche cose recenti, non belle sfortunatamente. Poi bho una notizia sotto il naso e quel presagio è realtà.
È lui sul serio, niente di grave, non a lui, ma ad una persona vicina.

Un saluto, da lontano. Un abbraccio. Ciao Bob!

30 settembre 2010

I compiti di Internazionale

http://www.internazionale.it/oroscopo/


1 / 7 ottobre 2010 – Compiti per tutti 
Quale esperienza, positiva per te e non dannosa per gli altri, ti sei sempre negato? Scriviti l’autorizzazione a viverla.


oOOO mumble mumbleOOOoo


ci penso ci penso...


posso fare una lista?!



  • inter-rail viaggio in libertà fino a che ci sono i soldi poi si torna... -> prendo l'aspettativa?
  • non avere obblighi di orario e di impegni -> prendo l'aspettativa?
  • andare all'estero ad imparare una lingua -> prendo l'aspettativa?
  • studiare finalmente a tempo pieno e chiudero sto benedetto percorso di laurea che dura da troppo tempo -> -> UN ANNO BASTA? 
^_^




23 settembre 2010

Pensieri in parole.

L'ennesima ricerca dice una cosa che io ho sempre saputo, inconsciamente.
Parlare da soli fa bene, aumenta le capacità di autocontrollo.

Io lo faccio spesso, lo faccio in macchina, lo faccio davanti al computer, anche quando ci sono persone.
Non ci ho mai visto niente di male. Avvisavo che quelli accanto a me che ero cosciente che la cosa potesse suscitare diffidenza...
Mettere i pensieri in parole aiuta.
Anche il blog serve a questo, o no?

Nel nuovo ufficio non sono nemmeno la sola a praticare quest'arte del soliloquio e la cosa mi rende molto felice. C'è un gran chiacchiericcio questo si. Ma sempre meno che in una puntata di Santoro design di bicchieri.

Buono il bilancio di queste due settimane "fuori dal Comune". Oserei dire ottime se non fossi sempre così diffidente nei confronti delle cose che la vita ci prospetta. Rimaniamo ancora cauti...

21 settembre 2010

Nuvoloseggiatori cercari

Cielo e terra di Normandia
Sabato ho assistito ad un bello spettacolo teatrale.
Qualcosa da allora cerca di venire a galla nelle nebulosa del mio cervellino.

Nuvoloseggiare, stare tra le nuvole, 10 centrimetri da terra: SOGNARE!

Non lo facciamo più.

Noi di questa generazione del numero chiuso nelle università, dei laureato uguale disoccupato, dei cococo cocopro e chicchirichi, noi dei cervelli in fuga...

Noi, ed io, non lo facciamo più.

...e forse l'ho fatto veramente per troppo poco tempo, sognare.
Sognare concretamente che quello che ci piace fare sia fattibile, sognare ingenuamente, crederci di poter realizzare i nostri desideri.

Desideri o bisogni? Che differenza c'è?
Sentirsi realizzati, apprezzati, condividere le proprie passioni con il mondo, fare un lavoro che ti piace per il quale passarci otto, nove o anche dieci delle ore della tua giornata non è un incubo ma una cosa minimamente piacevole, è un desiderio effimero o un bisogno concreto?

Io penso che sia un bisogno.
E penso anche che siamo - sono - stata scoraggiata precocemente ed ho disimparato troppo presto a nuvoloseggiare.

16 agosto 2010

Cerco una s-v-olta

È bastata una mail, una telefonata e un sms... o meglio un giorno di ferie, una maestra e una compagna di stage a farmi tornare il sorriso e affrontare con piglio questa giornata in cui avrei voluto nascondermi sotto il letto. C'è da cambiar vita!

08 agosto 2010

Voglia di non far niente

Non ho voglia di fare niente ...e tante da fare!
Sono anche come dire - reperibile al lavoro per le urgenze!? Se la si vuol dir pulita...
la sostanza è che ho lavorato ieri e stamani, adesso ho scritto: "gentilmente, mi telefonate quando mi mandate il testo per finire il lavoro?" e me ne sono venuta a casa a dormire.
Ma dato che ci ho il cervello deformato, nel sonno, sotto un paio di cuffie e sentito la vibrazione dell'sms e sono scattata dal letto.
Niente di allarmante, solo il Principino che mi dice quante siano belle Le Cascine in questa domenica di Agosto.
A Ferragosto ci saremo pure noi, lavoro permettendo.

Qualcuno si vuole unire?

14 luglio 2010

Vorrei essere una medusa, leggera...



Ieri mi sono trovata nell'ordine:
1) una formica con le ali nella scollatura
2) un ragno nel lavandino
3) e un geco sulla zanzariera

La mia casa si sta animalizzando, per di più che qualche giorno fa, mentre stendevo la notte, ho percepito delle presenze che pochi giorni prima non c'era: le roto balle nel campo sotto il balcone.

Ops! oggi non si è vista la mia amica civetta sul tetto di fronte, all'ora di cena di solito ci saluta dal suo comignolo.

10 luglio 2010

Succede che...

... un giorno tu passi e dici:
- "tho! bada bene lui, che bei lavori. Lui. Mica ha tradito i suoi sogni, lui."
Passa qualche giorno e ti chiama sua madre per dirti che non ha mai trovato lavoro ed è molto "demoralizzato".

ed io annuso la notte.

07 luglio 2010

1 di 100

...e con oggi siamo a quota 7 giorni che mangio vegetariano. Non che lo voglia fare a vita, almeno per ora.
Con questo caldo non è poi così difficile. Ho anche passato la fase pancia gonfia e scorregge in vista, almeno la fase drastica dell'inizio.
^_^ Tranquilli non ero in zona, ero altrove ...e forse non sono ancora tornata a pieno. Ero lassù in quell'eremo non troppo solitario, carico di gente come me che cerca, cerca e forse trova. C'erano tante lucciole da fare invidia alle luci di natale.
C'era tanta energia che ancora ne sento la traccia.

Ma non posso dire di essere stata "felice e contenta".
Ha messo in moto roba, scalzato emozioni, frugato dentro, ma questo mi ha dato forza.
Un punto di vista in più. ...e chi lo sa, forse perché so' miope, ma io ho sempre bisogno di indagare, guardare, osservare e ...forse capire.
Lassù si impara un metodo, una disciplina.
Io in quest'anno ne ho volute imbastire un sacco e questo "investimento" non è stato sfruttato a pieno. Potevo lavorarci di più. Ma le giornate sono di 24 ore e per l'analisi ci vuole tempo.

Eppure nonostante non sia scesa da quei colli e da quel treno "soddisfatta" sono "piena/densa/solida". Sempre un po' agitata, sempre un po' in apnea, ma mi sento bene, presente e reattiva.
I problemi si affrontano, si risolvono e si trova soluzioni. Non sempre quelle desiderate, ma una via c'è, faticosa magari, ma c'è.
Si tratta di applicarsi e trovare il metodo per produrre di più coscienti che non si arriva a tutto e qui siamo di passaggio.

Questo è un primo passo.
E il prossimo?
^_^

Un bel programma, ponderato e fattibile.
Prima di tutto 'sta tesi, s'ha da chiudere, anche solo per dedicarsi altro. Prima ancora le vacanze, serve, rigenerarsi, staccare, vedere il mondo.
Costantemente l'altro, l'unione, il giogo: lo yoga. ^_^
Un po' di pratica al mattino e quello che si può durante il giorno. Ma soprattutto un atteggiamento. Aiuta. Posso dire con convinzione che aiuta nel quotidiano, nelle relazioni, con sé.

Inizia con questo post una nuova "etichetta" 100/100.
Significativo, per arrivare un giorno a fare solo quelle che penso, o pensare solo quello che fo?! 100 di 100. Per non rimanere con 99 pensieri vaganti.


20 giugno 2010

Domanda:

e se lo chiudessi sto blog?!
È passato troppo tempo
niente è più lo stesso
ed è un svuotato di contenuti.

Potrebbe esserci altro dopo, o anche niente.

17 giugno 2010

Accettazione

Non mi abituo,
Non mi abituo,
Non mi abituo.

Non c'è verso.

Posso andare avanti, fare il mio e quello che mi viene detto.
Ma continuo a pensare che c'è un pregiudizio di fondo su queste cose.
...ed è tutto a discapito loro!

Il cambiamento è in atto.
Magari qualcuno se ne accorge.

15 giugno 2010

Autolesionismo

Decrescita felice.
Lavorare meno per consumare meno e vivere meglio. -> downshifting
Della serie: l'insalata era nell'orto e una casa avevi tu, Maramao perché sei morto!

Una casa appunto. Diciamo che per piccina che tu sia la casa c'è! ...è che è solo in parte mia, parte è della banca. La Banca.
Ci vorrebbe un fisso minimo mensile che ti permetta di
  • pagare il mutuo,
  • mangiare anche meno, anche non carne - meglio! - anche non sushi - tanto come in Japan non si trova!
  • spostarti - magari preferendo mezzi pubblici e bici
  • vestirti - anche con meno assortimento tanto negli armadi non c'è posto
  • andare al cinema e a teatro - anche in seconda visione
  • comprare qualche libro e leggerne altri in biblioteca
  • ...e viaggiare?
Viaggiare si viaggia in mille modi e con diversi budget.
Ho trovato questo sito di autostop organizzato, da qui lo spunto per il post:
http://www.roadsharing.com/it/

...e per dormire c'è lo scambio di divano http://www.couchsurfing.org/
o addirittura quello di casa http://www.scambiodicasa.it/

Mi chiedo, cosa aspetto a licenziarmi? ^_^ Di trovare la fonte del fisso mensile forse? oppure un costrutto mentale, conformismo o aspettativa di altro tipo?